Parliamo di Go Internet: commerciale e tecnico

Discussioni sull'operatore 4G regionale Go Internet
Zino
Messaggi: 54
Iscritto il: 13/10/2018, 11:16

Re: Parliamo di Go Internet: commerciale e tecnico

Messaggio da Zino » 22/11/2018, 0:14

Che pool di IP assegna la CPE? L'hai verificato?
si, da 192.168.1.2 al 254 .... esagerato, poi lo riduco
Questa è una soluzione sensata; unico "problema" è chi accede al wireless della CPE avrà indirizzi della classe 192.168.1.x, mentre chi accede alla rete e/o wireless della VSR avrà indirizzi della rete 192.168.50.x assegnata alla VSR. Da quest'ultima classe non potrai accedere alla CPE vedendo la web-interface per configurarla/gestirla.
Con questa disposizione "più sensata" però resta il problema di avere 2 reti distinte con regole di routing che non so fare e sicuramente mi complica la vita se devo accedere con teamviewer?

Sia CPE che VSR dovranno essere sempre accesi, perchè sulla wifi 2.4ghz della VSR metterò tutti i dispositivi domotici (xiaomi, alexa, prese, ecc). Mentre la 5Ghz mi serve solo per lo smartphone .... e che mi colleghi al wifi della CPE o del VSR poco importa. Praticamente potrei anche disattivare completamente i wifi della CPE e risparmiare corrente o tenerla come backup.

Ho pensato di non configurare i dispositivi domotici con il wifi CPE perchè non è di mia proprietà e quindi un domani dovrei rifare tutto. Comunque entrambi i dispositivi hanno SSID diversi e pw diverse.
Ho lasciato attivo anche il firewall e dns sicuro sulla VRS .... non so sinceramente se possano servire.
Disattivato il ping sulla wan e qui poi mi fermo perchè tra dns, dmz, nat ecc poi mi perdo :mrgreen:

flv
Messaggi: 705
Iscritto il: 10/02/2018, 0:10

Re: Parliamo di Go Internet: commerciale e tecnico

Messaggio da flv » 22/11/2018, 9:24

Zino ha scritto:
22/11/2018, 0:14
si, da 192.168.1.2 al 254 .... esagerato, poi lo riduco
Riducilo tranquillamente da 192.168.1.2 al 100 oppure 150, ne hai a sufficienza di client, il router andrebbe pure in crisi con oltre 64 dispositivi ... :D
Con questa disposizione "più sensata" però resta il problema di avere 2 reti distinte con regole di routing che non so fare e sicuramente mi complica la vita se devo accedere con teamviewer?


Con TeamViewer non avresti problema perché triangola, quindi potresti pure essere dietro a 10 nat ma saresti comunque raggiungibile ... :D
Considera che chi si collegherà alla VSR avrà come gw il 192.168.50.1 che a sua volta gira tutto il traffico sulla porta WAN con gw 192.168.1.1, quindi da questo avrai come gw l'indirizzo assegnato alla CPE che è a sua volta sotto nat, questo avrà un altro indirizzo gw di un router o server che è esposto su internet, alcune volte questi WISP usano più sottoreti, quindi potresti in realtà attraversare anche più di 3-4 nat. Ovviamente ogni attraversamento aggiungi qualche ms, in funzione anche della potenza della CPU montata sul router, memoria, e del carico di lavoro. Se qualcuno ti lancia un pool di connessioni come fanno i torrent, tutto viene rallentato.
Sia CPE che VSR dovranno essere sempre accesi, perchè sulla wifi 2.4ghz della VSR metterò tutti i dispositivi domotici (xiaomi, alexa, prese, ecc). Mentre la 5Ghz mi serve solo per lo smartphone .... e che mi colleghi al wifi della CPE o del VSR poco importa. Praticamente potrei anche disattivare completamente i wifi della CPE e risparmiare corrente o tenerla come backup.
Oltre risparmiar corrente, far calare il lavoro della CPU della CPE e quindi tenerla più fresca, massimizzandone le prestazioni nelle altre funzioni, risparmi anche le onde elettromagnetiche del suo segnale di advertising. :D
Ho pensato di non configurare i dispositivi domotici con il wifi CPE perchè non è di mia proprietà e quindi un domani dovrei rifare tutto. Comunque entrambi i dispositivi hanno SSID diversi e pw diverse.
:(
Così facendo non sfrutti la possibilità di passare da una rete all'altra "automaticamente"; se sono però nello stesso ambiente sarebbe quasi inutile però.
Ho lasciato attivo anche il firewall e dns sicuro sulla VRS .... non so sinceramente se possano servire.
Disattivato il ping sulla wan e qui poi mi fermo perchè tra dns, dmz, nat ecc poi mi perdo :mrgreen:
Ni, ti possono servire se vuoi essere bloccato con regole imposte da Vodafone, altrimenti possono essere una rogna. Comunque alcuni WISP, vedi Tiscali, non ti permettono di far passare richieste DNS a Cloudflare, quindi potrebbe pure essere inutile se a monte hanno previsto regole che non ti lascino attraversare la loro rete ... ;)
Matteo (7, 6)
"Nolite dare sanctum canibus, neque mittatis margaritas vestras ante porcos, ne forte conculcent eas pedibus suis, et conversi dirumpant vos"

Avatar utente
emanuele.benatti
Messaggi: 85
Iscritto il: 08/02/2018, 15:56

Re: Parliamo di Go Internet: commerciale e tecnico

Messaggio da emanuele.benatti » 30/11/2018, 12:05

Vi ricordo che se passate tutto (se potete) alla rete 10.0.0.0 potete giocare con più subnet riducendo i problemi default gateway su subnet diverse. In ogni caso negli ultimi giorni ho cali importanti dell'upload per pochi minuti. Come se di botto succedesse qualcosa che incanti la connessione.

Zino
Messaggi: 54
Iscritto il: 13/10/2018, 11:16

Re: Parliamo di Go Internet: commerciale e tecnico

Messaggio da Zino » 10/12/2018, 21:26

Buonasera,
non ho ancora trovato il tempo di sistemare ... o meglio, di provare a sistemare la rete causa impegni. Così come sta ho notato problemi con i WD Live che non fuziona correttamente, ma sono tornato per segnalare un paio di cosette su Gointernet che penso possano interessare i clienti.

1
Segnalo il primo blocco totale avuto da venerdì sera, sino a questo pomoriggio!
Ho segnalato il malfunzionamento proprio venerdì, rispondono subito senza attese. Non rilasciano nessun codice pratica e non c'è modo di essere aggiornati sulla gestione. Poi sabato non mi hanno richiamato come mi avevano detto ed ho scoperto che il supporto tecnico è aperto solo sino alle 13.00 ..... ed i clienti si attaccano :roll:
Lunedì mattina chiamo per avere notizie e mi risponde un call center dalla Romania che mi avvisa di un problema nella mia zona al ripetitore e che in serata sarebbe rientrato. In caso contrario mi avrebbero poi offerto una settimana come risarcimento.
Nel pomeriggio poi mi ha chiamato un tecnico per avvisare di riavviare il gateway e che il problema era risolto.
Spero non si ripeta mai più nel weekend!

2
A livello amministrativo, per via degli oneri addebitati di 1€, ho avuto modo di parlare con l'amministrazione ed ho puntualizzato la cosa da bravo rompicoglioni, dato che non erano contrattualizzati ..... e mi hanno confermato che dalla prossima fattura non verranno addebitati e riconosciuto il rimborso.
A proposito, LE FATTURE DI GO INTERNET SONO ANTICIPATE !!! Fanno pagare prima i mesi che ti devi ancora godere..... va be, questo è anche meno peggio del supporto tecnico non reperibile al sabato pomeriggio.

3
Causa un problema con l'aggancio del mio c/c per il RID, ho scoperto che è possibile pagare anche con carta di credito. Quindi ho chiesto di procedere in questo modo.
Ora teneteVi forte ...
Mandano un modulo da compilare e rispedire via mail con la richiesta dei vari dati personali, incluso ovviamente il numero di carta di credito, scadenza ...... E CODICE DI SICUREZZA !!!! :o :o :o :? :? :? :?

Mi sono rifiutato di compilarlo ed ho chiesto di essere contattato telefonicamente e solo allora avrei rilasciato il codice se necessario. Assurdo richiedere dati con modulo da inviare "in chiaro" via mail.
Neppure le banche inviano carta e codice nella stessa lettera. SE il Garante sapesse una roba del genere, con le nuove leggi sulla privacy, non oso pensare ai risvolti.

Alla fine, dopo il mio cazziatone cosmico sulla sicurezza informatica, dati sensibili e privacy, hanno riconosciuto le mie esigenze e si sono dimostrati disponibili. Anche loro hanno capito la situazione (e la pestata .....), mi hanno rassicurato sulla gestione dei dati riservati ed accettato di gestire via telefono il resto della pratica, ma solo dopo che il Responsabile ha annuito.


Mi sembrano per certi aspetti un'azienda alle prime armi .... certe cose lasciano un pò basiti anche voi?? :|

flv
Messaggi: 705
Iscritto il: 10/02/2018, 0:10

Re: Parliamo di Go Internet: commerciale e tecnico

Messaggio da flv » 11/12/2018, 11:22

Tralasciando i problemi tecnici, per quanto riguarda la parte amministrativa è evidente che sono certificati PCI per i pagamenti! :lol:

PCI-DSS è uno standard per la sicurezza dei dati creato dalle principali società emittenti di carte di credito (American Express, Discover, JCB, MasterCard e Visa) che serve a migliorare il controllo dei dati della carta di credito e a ridurre le frodi.

E' evidente che non sappiano neppure di cosa si tratti; in sostanza chi accetta un pagamento non dovrebbe neanche farsi dare il numero della carta di credito, men che meno la scadenza e il CVV ed intestatario! :o
Anche se la mail non viene intercettata, chi garantisce che i dipendenti di GoInternet siano onesti? Chi ci mette la mano sul fuoco? Se hanno appaltato l'assistenza telefonica in Romania spesso questi call-center si vendono i dati dei clienti che chiamano ... vuoi che qualcuno non si venda anche i numeri delle carte di credito?

Se non sanno questo sono dei dilettanti allo sbaraglio; poi ci si stupisce se ci sono frodi e quant'altro, se non si rispettano neppure le più elementari regole di sicurezza è logico che poi si venga derubati. E' come se uno facesse sesso con una prostituta drogata che non prende alcuna precauzione, le possibilità che ti accada qualcosa si impennano notevolmente. :(

Più che le Authority sarebbe utile pubblicizzare la cosa e che qualche sito d'informazione scrivesse un articolo al riguardo; dopo essere "sputtanati" correrebbero sicuramente ai ripari, fidati! ;)

PS. Riguardo ai problemi tecnici, hai magari un router 4G per non rimanere isolato per alcuni gg?
Matteo (7, 6)
"Nolite dare sanctum canibus, neque mittatis margaritas vestras ante porcos, ne forte conculcent eas pedibus suis, et conversi dirumpant vos"

Zino
Messaggi: 54
Iscritto il: 13/10/2018, 11:16

Re: Parliamo di Go Internet: commerciale e tecnico

Messaggio da Zino » 12/12/2018, 16:36

Sono rimasto un pò allibito ...

Notizia di oggi ...
investono 5milioni per il 5G .. dovrebbero anche avere i soldi per rifare il sito e renderlo dignitoso con tanto di sistemadi pagamento con carta di credito più idoneo1
Attediamo il 5G ed un consulente bravo :P
Go internet (Aim) - A -14% dopo annuncio aumento capitale ma il 5G puo' creare valore 12/12/2018 16:24 - MKI
Intorno alle 16:15 il titolo GO internet viaggia in ribasso del 14% a 1,12 euro, con 97 mila pezzi scambiati a fronte di una media di circa 31 mila azioni passate di mano nell' ultimo anno.
La variazione odierna segue l' annuncio di un aumento di capitale da massimi 5 milioni, finalizzato alla proroga dei diritti d' uso delle frequenze BWA in banda 3400-3600 MHz per il periodo 1 luglio 2023 - 31 dicembre 2029 e al perseguimento degli obiettivi strategici del piano industriale 2019-2023.
Si ricorda infatti che GO internet e' titolare dei diritti d' uso delle frequenze 3,5 GHz, una delle bande scelte per lo sviluppo del 5G, nelle Marche e in Emilia Romagna (dove conta circa 40 mila clienti) e ha gia' ricevuto conferma della proroga dei diritti d' uso fino al 31 dicembre 2029, dietro pagamento di una fee di 2,7 milioni da corrispondere entro il 31 gennaio 2019.
La fee e' stata calcolata dall' Agcom e dal Mise sulla base del prezzo minimo di assegnazione dello spettro 3.6-3.8 GHz nell' asta del 5G conclusasi il 2 ottobre con offerte complessive per 6,55 miliardi (4 miliardi in piu' dell' introito minimo fissato nella Legge di Bilancio), che hanno generato entrate per lo Stato superiori del 164% rispetto al valore delle offerte iniziali e del 130,5% alla base d' asta.
Tim si e' aggiudicata un blocco a 3700 MHz per 80 MHz totali con 1.694 milioni, Vodafone Italia il lotto generico di 80 MHz per 1,68 milioni, Wind Tre un lotto generico di 20 MHz per 483,92 milioni e Iliad Italia il secondo lotto generico di 20 MHz per 483,9 milioni.
Il valore implicito delle frequenze di GO internet viene cosi' valutato oltre 50 milioni, come evidenziato anche dagli analisti di Edison Investment Research che calcolano un importo di 50,8 milioni.
A questo devono essere sottratti i 2,7 milioni della fee e 1,64 milioni di indebitamento finanziario netto di GO internet (al 30 giugno 2018), per giungere ad una valutazione finale delle frequenze di circa 46,5 milioni (3,45 euro per azione).
Valutazioni da cui e' evidente che il 5G rappresenti per GO internet, che capitalizza circa 13,8 milioni, un' opportunita' di grande interesse dal punto di vista industriale e strategico, rendendo la societa' appetibile anche per altri operatori che volessero ampliare il proprio spettro con operazioni di crescita per linee esterne.
In particolare, le risorse rivenienti dall' aumento di capitale verranno impiegate da GO internet per l' implementazione e l' espansione dell' infrastruttura di rete 5G ready in overlay (rete di ultima generazione in grado di raggiungere una velocita' molto piu' elevata rispetto al 4G e al 4.5G e di supportare numerosi prodotti e servizi che richiedono una notevole trasmissione di dati) mediante l' installazione di nuovi apparati nelle regioni Marche ed Emilia Romagna.
Cio' anche attraverso lo sfruttamento delle sinergie derivanti dall' accordo di frequency sharing con Linkem, volto a consentire alle due societa' (entrambe operanti nella banda 3.5 Ghz) di condividere il rispettivo spettro frequenziale, con l' obiettivo di trasformare l' attuale porzione di rete Wimax di GO internet nelle Marche e in Emilia Romagna in una rete commerciale 5G ready, in grado di offrire prestazioni paragonabili alla rete fissa in banda larga.

flv
Messaggi: 705
Iscritto il: 10/02/2018, 0:10

Re: Parliamo di Go Internet: commerciale e tecnico

Messaggio da flv » 12/12/2018, 17:07

Se la loro procedura d'acquisto con carta di credito non ha la certificazione PCI è da evitare come la morte! :shock:

Quanto alla notiziona è come al solito, tanto fumo e poco arrosto. Sparano delle cifre senza fornire uno straccio di piano industriale. Per realizzare una rete 5G non basta installare qualche BTS sfruttando casomai qualche edificio di qualche cliente che in cambio gli viene fornita la connessione gratuita. Serve una rete in fibra come backhaul, altrimenti le singole BTS non servono assolutamente nulla.
Quanto all'alleanza con Linkem, che è pure un socio di GoInternet non serve assolutamente nulla visto che Linkem stessa non ha una rete backhaul in fibra per servire le proprie BTS. Considerando poi come si comportano infischiandosene della network neutrality anche questo stride con una rete 5G. Cosa vogliono fare una rete 5G "strozzata" per pagare meno il backhaul? :D
Sarebbe ridicolo! :lol:

Se infine consideriamo che i due più grossi player, come ricordato nell'articolo che hai postato, TIM e Vodafone, che hanno entrambe 80MHz si stanno accordando per realizzare una rete 5G in comune, con ben 160MHz in totale, cosa potrà mai fare un nanetto con 40MHz in due sole regioni? :D
Matteo (7, 6)
"Nolite dare sanctum canibus, neque mittatis margaritas vestras ante porcos, ne forte conculcent eas pedibus suis, et conversi dirumpant vos"

Avatar utente
emanuele.benatti
Messaggi: 85
Iscritto il: 08/02/2018, 15:56

Re: Parliamo di Go Internet: commerciale e tecnico

Messaggio da emanuele.benatti » 12/12/2018, 19:20

C'è poco da dire su queste notizie. Ultimamente la borsa si sta svalutando parecchio quindi alla minima notizia si vende.
Francamente non vedo grandi differenze nella gestione di Go Internet tali da dire che sta tracollando (a differenza di Tiscali)

flv
Messaggi: 705
Iscritto il: 10/02/2018, 0:10

Re: Parliamo di Go Internet: commerciale e tecnico

Messaggio da flv » 12/12/2018, 20:42

In questo caso le notizie sarebbero positive, perdere il 14% con delle buone notizie è sintomo che quest'ultime non fungono più da catalizzatore. :D

Comunque GoInternet è solida ed ha come socio Linkem. Personalmente io non ci investirei un € in entrambe le società, ma evidentemente sono prevenuto, dopo aver provato Linkem non lo consiglierei proprio a nessuno. ;)
Matteo (7, 6)
"Nolite dare sanctum canibus, neque mittatis margaritas vestras ante porcos, ne forte conculcent eas pedibus suis, et conversi dirumpant vos"

Zino
Messaggi: 54
Iscritto il: 13/10/2018, 11:16

Re: Parliamo di Go Internet: commerciale e tecnico

Messaggio da Zino » 12/12/2018, 22:26

E' piuttosto normale che un titoli cali bruscamente quando viene lanciato un aumento di capitale.
Questo perchè gli azionisti sono poi chiamati a mettere altro capitale sul titolo per mantenere le proprie quote % equilibrate.
Di positivo c'è che si tratta di un aumento destinato allo sviluppo tecnologico e quindi al business della società ..... non è mica un aumento di capitale per pagare i debiti, i buchi di bilancio ed i bonus ai super manager che non hanno fatto un bip !!!
Questi aumenti da debiti li fanno le banche , ci siamo abituati ormai :geek:
Quindi nei prossimi giorni probabile che dopo l'aumento ritorni a salire, a noi interessa al momento avere più banda disponibile, meno policy, più download e più sicurezza nella gestione dei dati sensibili :twisted: :twisted:

Rispondi