5G: il futuro della tecnologie di accesso a partire dal 2020

Discussioni su tariffe, rete e argomenti tecnici della telefonia mobile 4G/5G.
Rispondi
rossoverde
Messaggi: 73
Iscritto il: 20/03/2018, 19:37

5G: il futuro della tecnologie di accesso a partire dal 2020

Messaggio da rossoverde » 20/03/2018, 21:25

Le velocità che hai postato del 4G secondo te quanti clienti riguarda? meno del 5% te lo posso assicurare..... come già ti dicevo nell'altro forum (dove credo sei stato bannato!) in ufficio ho la fibra fttc dei 100 mega vado a 20....

Ripeto questa tecnologia ha potenzialità enormi....peccato che Tiscali non ha i soldi a sufficienza per investire.....
Infatti nelle grandi città Tiscali ha dato la concessione a Fastweb di utilizzare le grequenze 3,5 ghz........e questi saranno i risultati....... forse tra qualche anno si scoprirà che portare la fibra fino a casa non sarà stata una cosa furba.

Il futuro 5G può portare a queste performance.

https://youtu.be/mYLedGguX1c

ghostrider2
Messaggi: 423
Iscritto il: 03/03/2018, 18:07

Re: Parliamo di Tiscali J 4G LTE: commerciale e tecnico

Messaggio da ghostrider2 » 20/03/2018, 21:34

Si parla troppo di Ferrari (come CPE ed hardware 5g ultra prestanti)ma poi alla fine se non si ha la benzina per farle correre...tocca andare piano per risparmiare... nel caso di Tiscali credo che non abbia banda da dare ai clienti. Si è fatta tantissimi clienti con lo specchietto per le allodole dei prezzi bassi ma poi offre il servizio che è quello che è...io sono convinto che se questa tecnologia passa a Tim ne vedremo delle belle...Ma secondo me (e spero di no) ci saranno solo problemi e sarà destinata a scomparire questa frequenza perché è già stata saturata con poco.
Certo che poi manca la fibra alle bts...Ma poi ci sarà sempre la limitazione fisica della cella stessa... È un cane che si morde la coda

rossoverde
Messaggi: 73
Iscritto il: 20/03/2018, 19:37

Re: Parliamo di Tiscali J 4G LTE: commerciale e tecnico

Messaggio da rossoverde » 20/03/2018, 21:41

ghostrider2 ha scritto:
20/03/2018, 21:34
rossoverde ha scritto:
20/03/2018, 21:25
FLV parlando seriamente, le velocità che hai postato secondo te quanti clienti riguarda? meno del 5% te lo posso assicurare..... come già ti dicevo nell'altro forum (dove credo sei stato bannato!) in ufficio ho la fibra fttc dei 100 mega vado a 20....

Ripeto questa tecnologia ha potenzialità enormi....peccato che Tiscali non ha i soldi a sufficienza per investire.....
Infatti nelle grandi città Tiscali ha dato la concessione a Fastweb di utilizzare le grequenze 3,5 ghz........e questi saranno i risultati....... forse tra qualche anno si scoprirà che portare la fibra fino a casa è stata na cassata......


https://youtu.be/mYLedGguX1c
Si parla troppo di Ferrari (come CPE ed hardware 5g ultra prestanti)ma poi alla fine se non si ha la benzina per farle correre...tocca andare piano per risparmiare... nel caso di Tiscali credo che non abbia banda da dare ai clienti. Si è fatta tantissimi clienti con lo specchietto per le allodole dei prezzi bassi ma poi offre il servizio che è quello che è...io sono convinto che se questa tecnologia passa a Tim ne vedremo delle belle...Ma secondo me (e spero di no) ci saranno solo problemi e sarà destinata a scomparire questa frequenza perché è già stata saturata con poco.
Certo che poi manca la fibra alle bts...Ma poi ci sarà sempre la limitazione fisica della cella stessa... È un cane che si morde la coda
Fastweb prendendo in concessione la frequenza di Tiscali piazzerà sui suoi cabinet con la Fibra microcelle a 3,5 ghz nelle città......li ne vedrai delle belle....sul video come hai potuto vedere c'è già la cpe indoor di huawei pronta a viaggiare fino a 2 gigabit......

Avatar utente
thecas
Amministratore
Messaggi: 208
Iscritto il: 08/02/2018, 12:44

Re: 5G: il futuro della tecnologie di accesso a partire dal 2020

Messaggio da thecas » 22/03/2018, 11:01

Secondo me il 5G sarà utile ma non colmerà alcuni problemi italiani (e solo italiani).
- Poca fibra nelle centrali principali di accesso,
- Clienti coperti da tecnologia cablata che fanno abbonamenti fixed wireless,
- Politiche commerciali poco evolute rispetto ai servizi offerti.

Anche quando doveva arrivare il 4G si dichiaravano prestazioni mirabolanti per la telefonia mobile: peccato che per anni ci sono stati limiti di banda importanti per non fare saturare tutto!

flv
Messaggi: 734
Iscritto il: 10/02/2018, 0:10

Re: 5G: il futuro della tecnologie di accesso a partire dal 2020

Messaggio da flv » 08/08/2018, 21:54

Nel frattempo il governo ha messo in vendita con un bando le frequenze:
  • 694-790MHz (ancora occupata dalle TV con i canali 50-59 del DVB-T)
  • 3,6-3,8GHz (al netto delle frequenze già assegnate con il WiMax e dopo una riorganizzazione con frequenze contigue)
  • 26,5-27,5 GHz
A gareggiare per ottenere tali frequenze saranno:
  • Iliad Italia
  • Telecom Italia
  • Fastweb
  • Vodafone Italia
  • Wind 3
  • Linkem
  • Open Fiber
Considerando che Fastweb ha acquistato la licenza di Tiscali che precedentemente era stata acquista da Aria quindi dispone già di 40MHz (20+20) per il 5G dovrebbero essere necessari 100MHz, quindi come Linkem avranno bisogno di altri 60MHz.
Matteo (7, 6)
"Nolite dare sanctum canibus, neque mittatis margaritas vestras ante porcos, ne forte conculcent eas pedibus suis, et conversi dirumpant vos"

ghostrider2
Messaggi: 423
Iscritto il: 03/03/2018, 18:07

Re: 5G: il futuro della tecnologie di accesso a partire dal 2020

Messaggio da ghostrider2 » 08/08/2018, 22:15

flv ha scritto:
08/08/2018, 21:54
Nel frattempo il governo ha messo in vendita con un bando le frequenze:
  • 694-790MHz (ancora occupata dalle TV con i canali 50-59 del DVB-T)
  • 3,6-3,8GHz (al netto delle frequenze già assegnate con il WiMax e dopo una riorganizzazione con frequenze contigue)
  • 26,5-27,5 GHz
A gareggiare per ottenere tali frequenze saranno:
  • Iliad Italia
  • Telecom Italia
  • Fastweb
  • Vodafone Italia
  • Wind 3
  • Linkem
  • Open Fiber
Considerando che Fastweb ha acquistato la licenza di Tiscali che precedentemente era stata acquista da Aria quindi dispone già di 40MHz (20+20) per il 5G dovrebbero essere necessari 100MHz, quindi come Linkem avranno bisogno di altri 60MHz.
Ne vedremo delle belle nel corso del 2019 o rimarrà sempre la stessa frequenza/connessione Tiscali che ho

flv
Messaggi: 734
Iscritto il: 10/02/2018, 0:10

Re: 5G: il futuro della tecnologie di accesso a partire dal 2020

Messaggio da flv » 09/08/2018, 9:31

Nel breve vedremo una riorganizzazione delle frequenze. A suo tempo quando ci fu il bando per i tre blocchi di frequenze, A/B/C misero all'asta 3 concessioni con blocci da 21+21 MHz ciascuna, attraverso aste su base macro-regionale e regionale.
In realtà le BTS e le CPE operano con una larghezza di banda di 20MHz; le fecero di 21MHz perché grazie a 1MHz in più per tenere "lontano" i segnali (overlapping sengali contigui).

Si tratterebbe quindi di ridurre i blocchi in 2x20MHz anziché gli attuali 2×21MHz e renderli contigui se non lo sono già.

Attualmente Tiscali utilizza 3547MHz e 3568MHz, guarda caso con una differenza di 21MHz. Quindi sostanzialmente potremo vedere un cambio di queste frequenze. Ma questo cambio non sortirà nessun effetto, probabilmente potrebbe pure essere leggerissimamente peggiorativo. ;)

Nel caso in cui Fastweb vinca un bando per un lotto di frequenze 3,6-3,8GHz potremmo invece avere il vantaggio che oltre i 40MHz su due frequenze che vengono sfruttati attualmente potrebbe sfruttarne casomai 100MHz in totale utilizzando 5 blocchi da 20MHz, quindi potenzialmente potrebbe servire più clienti e sfruttare il CA per migliorare notevolmente le prestazioni senza saturare le frequenze utilizzate. :D
Matteo (7, 6)
"Nolite dare sanctum canibus, neque mittatis margaritas vestras ante porcos, ne forte conculcent eas pedibus suis, et conversi dirumpant vos"

Avatar utente
thecas
Amministratore
Messaggi: 208
Iscritto il: 08/02/2018, 12:44

Re: 5G: il futuro della tecnologie di accesso a partire dal 2020

Messaggio da thecas » 01/11/2018, 19:21

La gara del 5g è finita senza sostanziali sorprese.
Il problema è italiano è che iliad è senza rete 4g, la rete di wind è incompleta.
In definitiva prima di vedere una rete decente di prossima generazione dovrà passare molto e molto tempo.

flv
Messaggi: 734
Iscritto il: 10/02/2018, 0:10

Re: 5G: il futuro della tecnologie di accesso a partire dal 2020

Messaggio da flv » 01/11/2018, 23:56

Beh, invece, a mio parere una sostanziale sorpresa c'è stata eccome!
Praticamente Wind si è chiamata fuori dai giochi; probabilmente perché aveva appena completato la fusione con H3G che è stata molto dispendiosa, quasi 2,5 miliardi di €.
Comunque nell'asta i 700MHz, per IoT e quant'altro, Wind non ha acquistato nessun lotto, per i 3,7GHz ha preso un lotto da 20MHz (piccolo), e per i 26GHz ha acquistato un lotto da 200MHz.
In rapporto è messa peggio di Iliad che ha acquistato anche un lotto da 700MHz, mentre TIM e Vodafone hanno un lotto da 80MHz sui 3,7GHz ciascuna invece che 20MHz, quindi sono ben "carrozzate".

Quindi per me la sorpresa è che Wind sia quella messa peggio, Iliad sia una via di mezzo mentre TIM e Vodafone sono sicuramente meglio dotate.

Ad Iliad sono finite le concessioni di H3G per il 4G. Ovviamente deve ancora sfruttarle facendo partire la propria rete.

La rete 4G di Wind è partita in ritardo, la scelta del partner tecnologico, ZTE, è stata molto infelice. Quest'ultimo è rimasto "bloccato" con l'embargo USA; questo ha frenato di conseguenza anche Wind.

Io sono più ottimista sulla rete 5G; vedi già quello che sta facendo Vodafone con la sua rete 4.5G ... ;)
Le licenze consentiranno di operare da gennaio 2019 sui 3,7GHz e 26GHz, luglio 2022 per i 700MHz. Secondo me ne vedremo delle belle a breve.
TIM parte da una posizione di vantaggio; potranno montare small-cells sugli ARL e quindi potenzialmente potrà realizzare una rete 5G in brevissimo tempo.
Vodafone non avendo già una rete in fibra cablata con una miriade di armadi sta puntando nello sviluppo della sua rete 4G evolvendola con tecnologia mutuata dal 5G. E' una 4G "vitaminizzata". :D
Iliad è l'unica che vedo male; non ha ancora sufficienti clienti per sostenere gli investimenti che bisognerà mettere in campo. E' un investimento a lungo termine ... sempre che non arrivino fondi dalla casa madre (Francia). ;)

Le premesse per fare presto e bene ci sarebbero; ma ti segnalo che mancano ancora i terminali per poterne usufruire. Dovranno fare passi in avanti, si spera anche velocemente, anche su questo versante.
Matteo (7, 6)
"Nolite dare sanctum canibus, neque mittatis margaritas vestras ante porcos, ne forte conculcent eas pedibus suis, et conversi dirumpant vos"

Rispondi